Uscita 09 ottobre 2010
the saturday after IL SABATO DOPO

partecipanti:
Luca, Sergio, Antonio, Daniele, Toto e Marco.

Scrive Antonio:

Arrivo al Gerebar tirando quel povero Dr su asfalto (tipico buzzurro che poi in fuoristrada…..), ero in ritardo di qualche minuto , non riconosco neanche Danix che sta arrivando.
Comunque ci troviamo saluti (baci non mi pare) il gruppo si compone ZIO, Nonno, Luca Sergio e i due Antonio (Toto ed io).
Partenza solita salita, al bivio gli scout guardando il cielo (minaccia acqua) decidono di scendere al fiume ……. Officina volante sistemata leva cambio Toto (meccanici Sergio Antonio) con il filo di ferro e pinze!
Giretti vari, sosta per foglie di mirto sigaretta, battutine politiche, accenni organizzativi (gastronomici) e si riparte per un "ombelico del mondo" (non ho ancora capito dove sia) e poi per un traliccio (che non ho visto, forse ero distratto).
Ma…..
gira che ti rigira arriviamo ad un cancello, un bel cancello da bypassare a sx passandoci le moto aiutandoci in tre.


Luca in basso io dall'altra parte del cancello e Toto che si è dato da fare con le moto di Tutti. Alla fine rimane la mia e i ruoli si inevertono, la spingo verso Luca, mi avvicino (Ahimè dalla parte sbagliata) Marcozio la prende e la tiene, Luca anche ed io …. SCIVOLO NEL BARATRO!!!!!
Ma p…a miseria scivolo nel buco di vegetazione affianco a Luca che….. ride.
Veramente ridono tutti, ovviamente Sergio aveva la MACCHINA fotografica in mano e non si lascia sfuggire l'occasione. Risate generali a spese del sottoscritto (l'ho fatto apposta per animare la serata: che c…….e).

Altre risate, due fesserie e arriviamo al Gerebar, dove troviamo un altro gruppetto di motociclisti "sporchi" non polverosi o molto impolverati come il sottoscritto (così imparo ad andare in moto e stare davanti!).
E' il gruppo di Franco Peniciano, Franco Cuccu, Massimo, e altri che non conosco.
Saluti, chiacchere, birrette, patatine e….. tra una cosa e l'altra si fa buio.
Bello, alla fine non so se è meglio la birretta finale o ….. il giretto brum brum.
Problemi al faro di Danix vengono prontamente risolti con la spellafili (denti) e Vai!
Ragazzi alla prossima, il DR con la birretta volava meno male che non c'era la pula……

Ma BXT perchè non c'era? non doveva venire.....

Antonio (DR)



Risponde Daniele:


ma non è che ce lo siamo dimenticati da qualche parte? chi era l'ultimo? :D ciaux



Scrive Toto:

Vi siete mai incartati in una discussione tipo :
- non è ad averlo ma saperlo usare? -


Si può applicare a qualsiasi cosa, una stampante per ufficio, un telefonino, etc….

La partenza dal "gerebar" è alle 4 (!), nonostante gli astanti (ZioMarco, Danix, Serjeck, Antonio io e Lubecciu) fossero lì tutti in largo anticipo, o precisione sarda (che è lo stesso).

Sono il primo a partire e dopo ke il capocaccia Danix mi supera cerco d stargli dietro il più possibile….
Sorpresa! Dove c sono quelle pietre conficcate belle nere che sei sicuro ke il posteriore non scarterà d un mm cerco nell'ultimo tornante a sx d fare la rampetta più interna per fare meno strada possibile. L'avevo già studiata altre volte, ma ieri avevo l'ispirazione per realizzare e mettere in pratica. Ke marcia usereste voi?
Io ho scalato dalla seconda alla prima, ma ho sbagliato la selezione del rapporto e la marcia non è entrata, sono rimasto in folle e , la pendenza era troppa … non toccavo ….

D'altronde si tratterà di una caduta strd: a freddo, in salita, a sinistra, tutti fattori comuni alle ultime 5 o 6 ….

Dopo aver fatto il fiume in salita e altri percorsi più o meno conosciuti, esserci imbattuti nella nuvola più bassa ke mi sia mai capitata, mi rassegnavo a guidare con 'sta bananina ke mi era diventata la leva delle marce
, quando serjeck , ke d'altronde è ingegnere!, tira fuori dallo zainetto (suo) un fil d ferro con il quale in poki minuti accomoda il tutto e con il nastro bianco chiude tipo fasciatura eventuali punte
e mi restituirà il sorriso e la serenità perduti!


Io , che AVEVO sia fil d ferro ke scotch , e ke mi stavo impuntando per raddrizzarla a mano, mai avrei pensato a una soluzione d così facile applicazione, della serie: (non è ad averlo ma saperlo usare!) J

Definito anke 'sto piccolo particolare percorriamo tutta una serie d sentieri e mulattiere ke non avevo mai visto prima e dopo esserci impantantanati in discorsi sugli awenimenti della settimana scorsa, la crisi del PDL, la Santanchè a Annozero, il delitto di Avetrana ecc…, concluderemo a coca-cola birra e patatine da dove eravamo partiti …. Ma a Costa rei quando andiamo?????
Toto520



Scrive Sergio:
the saturday after


Correva il settimo giorno dell'anno colomiano, quando alcuni giudei polverosi decisero di recarsi, con il solito spirito fraterno, nella valle paulis e dintorni, si' per gioire delle disgrazie altrui (vedasi foto del dirupato Antonio, prontamente abbandonato al suo triste destino). Altri hanno parlato prima di me, tanti seguiteranno. Pace e bene. (nella sezione foto, album the saturday after)



Scrive Luca:
Bastardi senza gloria - MP Classic 9 Oct 2010


Avendoci preso gusto a mollare la gente , un manipolo di Polverosi Bastardi decide di proseguire in questa vergognosa avventura......

Appuntamento al Gerebar per le 15.30 , non prima di essere passati (io e toto) in quel di Viale Diaz a spacchettare il perno della leva del Buon BXT ...giunti al bar tra un cazzeggio e un altro si parte per il consueto dolce naufragar tra le verdi colline tanto care allo Zio .
Ma dopo tanto girare immersi nella pace della natura e non trovando nessun fotografo di cervi da pestare a sangue in stile Arancia Meccanica optiamo per sfogare i bassi istinti tra di noi........
Il primo con cui proviamo é Toto cercando di abbandonarlo al suo destino al di la di un insormontabile cancello , ma lui vecchia volpe , forte dei suoi trascorsi africolettoni non si fa fregare , anzi per farci capire che è un duro con cui non conviene scherzare approfitta di un indecisione di Antonio per scaraventarlo giù dal dirupo.
Fotografato Antonio che va incontro al suo triste destino sfoghiamo la nostra rabbia ancora inesplosa saltando sul cancello di cui sopra come scimmie urlatrici.

Paghi delle malefatte ci appropinquiamo al Gerebar dove concludiamo la serata in apparente armonia.
Arrivati in quel di Cagliari però , non pago delle malefatte pomeridiane chiudo in bellezza e lascio Toto in balia di un paio di papponi davanti al mattatoio dopo averli apostrofati in malo modo , ma sopratutto dopo aver fottuto la candela di Katia................
Voci non confermate riferiscono di una nuova "ragazza" piccolina che opera in quella zona : dice di chiamarsi Katia e che è costretta a lavorare per pagare uno sgarro!!



scrive Marco:


che dire......
Sono Ragaa-azzi ....... :))))