Buio nel Bosco .....
Antonello , Danilo , Gianluca , Marco , e Antonio al bar.


22 novembre 2014 + 29 novembre per altre foto

Scrive Marco:

anche questo sabato (per fortuna!!!) siamo comodamente seduti al bar a berci il caffe prima della partenza del giro, siamo in tre con Antonello e Danilo, decidendo quello che abbiamo voglia di fare durante il giro, ed ecco che arriva il 100 CV per 200Kg con Gianluca sopra, bene !!!

Il giro inizia, mi metto ultimo e comincio a vedere 3 strisciate di gomme un po' ovunque, e questo avverra' anche durante tutto il giro, e poi capisco il perché ......
Dopo la sosta al Nuraghe ripartiamo ultimi io e Gianluca, il pezzo a scendere giu' e' parecchio scassato, si scende in 3a e 2a in maniera rapida ma accorta, ci son tante piccole-grandi trappole e ci vuole occhio, comunque sia parto davanti, non stavo andando forte, ma neanche piano, anzi diciamo al 60 % che comunque e' gia' tanto li' ed in piu' pensavo a Gianluca con quei 200 Kg di moto ed i cilindroni sporgenti, comunque sia, giu al bivio mi fermo per la "FAMOSA" catena o elastico, mi giro ed e' dietro
accipicchia, di solito quando Gianlu usciva con l'HP2 noi ci facevamo il ciuffo , nel senso che tecnicamente era notevolmente svantaggiato dalla moto, invece questa volta Gianlu ha tarato per bene le sospensioni e viaggiava veramente spedito.
Insomma......finalmente avevo capito le sgommate lunghe dappertutto, anche Antonello stava aprendo il gas per non essere da meno di Gianlu, e tant'e' che io che stavo guidando rilassato-scorrevole li ho persi dalla vista in fretta.

Ci salutiamo in montagna con Gianlu che doveva rientrare presto, e noi si va ad esplorare a piedi per fini naturalistici un certo posto nel bosco, ci arriviamo al buio, poco male, un po' di luce diffusa nel cielo c'e' e ci inoltriamo nel bosco, arriviamo alla meta, BELLO !!!, rimaniamo li seduti a guardare il panorama, stranamente non c'e' un filo di vento, la temperatura e' stranamente calda forse 20 gradi, ci si potrebbe anche dormire come dicono Anto e Danilo, ma dobbiamo andare via, inizia ad essere tardi, e qui nasce il problema, io sono senza torcia, Danilo e Anto per fortuna si, io mi dirigo sotto il nero bosco verso la strada dove ci sono le moto, son sicuro che mi mancano solo 10 mt. ma trovo un muro di rami intricati, mi fermo;
nel frattempo Danilo continua a camminare parallelo a me sulla mia dx. , come mi fermo lui inizia a cercare un varco allontanadosi , mi distraggo con Antonello cercando di orientarci, BUIO, ad un tratto vedo una luce bianca lontano 25 mt. nel bosco in direzione dove prima eravamo seduti, chiamo forte, un paio di secondi e risponde Danilo, lo chiamiamo convincendolo che e' fuori strada, ci raggiunge e tutti assieme ci dirigiamo a sx. e grazie al suo gps arriviamo sullo stradello , ma molto piu' giu' delle moto.
Morale, e' un attimo perdersi all'interno del bosco, e tutti hanno una percezione diversa della giusta strada da percorrere, e in quei momenti un po' di ansia viene, buio - tutto uguale - e voglia di uscire e risalire in moto....insomma....divertente-strizzoso-da rifletterci su......

Al bar per la sbevazzatina abbiamo trovato Antonio ad aspettarci gia' con le birre pronte

Alla prossima,
Marco




Scrive Gianluca:

qui un piccolo filmatino dell'uscita:




e qui il secondo:



ndr (a seguire) Ciao Marco, qui l'altra parte della registrazione, nel primo pezzo non ho nessuno davanti, poi ci sei tu.






Scrive Antonello:

Capita di girare negli stessi luoghi senza conoscerli realmente, per questo con Marco e Danilo S. ogni tanto imboschiamo (letteralmente) le moto e insieme al piatto forte dell'enduro ci godiamo il contorno dei luoghi piu' suggestivi. Nelle puntate precedenti ci sono stati Su Reu, Sa Madrina e altri luoghi ...misteriosi e particolari. Ora e' stata la volta di Rocca Sa Golla, che abbiamo visto in due puntate. Una notturna, alla luce dei faretti, dopo aver girato con Gianluca HP2, in una perfetta notte estivo-invernale. La volta seguente con opportuna macchina fotografica al seguito. Beh parlano le foto... la zona "MP" e dintorni e' un incredibile campionario di monumenti naturali di ogni forma, molti dei quali non si vedono dalle sterrate e mulattiere, neanche se sei vicino. Prossima puntata, forse, il Meriagu Mannu, zona (impervia) cascate. Dove sara' il Meriagu Mannu? Ah ah: e' "il fiume" del percorso omonimo verso MP. Devo dire che con le scarpinate di questi "contorni" ci si diverte e si fatica come con l'enduro, specie se e' un enduro "naturalistico" come il nostro. Alla prossima!




Foto



29 novembre 2014






alla prossima